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Sport automobilistico

La passione dell’Automobile Club Chieti per lo sport e le gare automobilistiche inizia nel dopoguerra, esattamente nel 1951, quando dopo un periodo di gestione commissariale, venne eletto il nuovo Consiglio Direttivo e la Presidenza dell’ente fu assunta dall’Avv. Giuseppe Castiglione.

In seno a quel Consiglio fu istituita una Commissione sportiva, presieduta dal Dr. Filippo De Cecco, di cui entrò a far parte anche il giovane Comandante Enrico Ricciardi, poi nominato Presidente Onorario del Club fino alla sua morte.

L’entusiasmo di quel gruppo di persone portò all’organizzazione di una gara automobilistica di velocità, riservata alle vetture sport fino a 750 cmc, da disputare sul Circuito della Villa Comunale, denominata “Gran Criterium Vetturette”, la quale ebbe addirittura validità internazionale.


Malgrado le enormi difficoltà riscontrate nel reperire i finanziamenti necessari per coprire le spese della manifestazione, il successo di quella prima edizione, che fu corsa il 31 agosto 1952, fu straordinario.

Parteciparono, davanti ad un pubblico folto ed entusiasta, piloti di vari paesi, alcuni dei quali destinati ad acquisire grande fama in seguito (come l’inglese Cooper – costruttore del primo motore a trazione posteriore – ed il teramano Berardo Taraschi).

Da allora furono svolte tre edizioni della gara, con successo sempre crescente, fino ad arrivare alla quarta edizione che non fu disputata per l’impossibilità di apportare rapidamente alcune modifiche al tracciato al fine di adeguarlo alle nuove disposizioni legislative in materia di sicurezza nei circuiti stradali.

Quanto detto, unito alla sempre più cronica difficoltà nel reperire i finanziamenti necessari per l’organizzazione della manifestazione, ne decretò repentinamente la fine.

Tuttavia, la passione, mai sopita, per le gare automobilistiche risorse nel 1958 quando fu organizzata una gara di velocità in salita sul percorso che da Madonna delle Piane giungeva fino alla città alta nella zona chiamata Pietragrossa, denominata “Coppa Città di Chieti”.

Di questa furono disputate ben nove edizioni, fino al 1966.

Nel 1961 fu organizzata anche una gara di regolarità, denominata “Coppa Enturismo - Dalla Maiella al Mare”, che ebbe poi validità di campionato nazionale, sul percorso che dalla Villa Comunale di Chieti portava fino ai 1300 metri di Passo Lanciano di Pretoro. Ne furono disputate dieci edizioni.

Giova, altresì, ricordare che nel frattempo erano entrati a far parte del Sodalizio un gruppo di giovani ed entusiasti piloti, i quali spinsero l’Automobile Club a costituire, il 9 luglio 1962, la Squadra Sportiva dell’Ente che si fece molto onore vincendo numerose gare disputate sia sul territorio nazionale che all’estero.

Fu soltanto l’arrivo degli anni settanta, contraddistinti da radicali cambiamenti legislativi che minarono seriamente le entrate finanziarie del Club fino a portarne il bilancio in forte passivo, a determinare la sospensione dell’attività sportiva organizzativa con il conseguente scioglimento, nel 1973, anche della Squadra Sportiva.

Nel 1976, però, la viva passione di uno dei componenti della ex Squadra Sportiva, il Geom. Alfonso Cavallucci – valido corridore che annoverava, fra le sue vittorie, anche quella della Coppa Enturismo – fece nuovamente rifiorire lo sport automobilistico nell’Automobile Chieti, attraverso la fondazione della Scuderia Grifone Abruzzo che poteva contare su oltre cento piloti iscritti, provenienti dalle regioni Abruzzo, Molise, Marche e Puglia.

L’Ente si dotò anche di un validissimo staff tecnico, composto, oltre che dallo stesso Geom. Cavallucci, direttore di gara, da ben 25 elementi, i quali si specializzarono in competizioni rallies, campo nel quale erano in grado di presidiare tutti i ruoli necessari allo svolgimento ed al controllo delle gare.

Nel periodo intercorso fra il 1977 ed 1984, la collaborazione fra Ente e Scuderia Grifone Abruzzo portò all’organizzazione e realizzazione, nella provincia di Chieti, di sette edizioni del “Rally Primavera “ ed altrettante del “Rally Città di Rosello”; nella provincia di Pescara, di quattro edizioni del “Rally Città di Caramanico Terme”, grazie anche al patrocinio del locale Comune, e di sette del “Rally di Roccaraso”, in collaborazione con la pro-loco.

Nel corso degli stessi anni, lo staff dell’Automobile Club fu chiamato a curare la realizzazione tecnica di molti rallies, quali la 1° edizione del “Rally Citta di Teramo”, sette edizioni del “Rally del Molise”, la 1° edizione del “Rally Umbria”, tre edizioni del “Rally Marche”, tre edizioni del “Rally del Salento” (LE), sette edizioni del “Rally Città di Isernia”, sei edizioni del “Rally Città di Piedimonte Matese” (CE), la 1° edizione del “Rally Città di Macchiagodena” (IS), oltre che a controllare alcune prove del “Rally Internazionale di San Remo” e del “Rally Internazionale di Piancavallo”.

Nel frattempo, nel 1977, la stretta collaborazione di tutti gli Automobile Clubs d’Abruzzo, ivi compreso quello di Chieti, portò alla organizzazione della prima, e, purtroppo, unica, edizione del “Rally Internazionale d’Abruzzo” che, con partenza da Chieti ed arrivo in Pescara, si snodò lungo le vie delle quattro province.

In ultimo, nel 1980, per conto dell’Automobile Club L’Aquila, si organizzarono due gare di velocità in salita: la “1° Cronoscalata delle Rocche” e la “1° Cronoscalata di Monte Salviano”.

Da allora sono seguiti quasi trent’anni di stasi.

L’Automobile Club Chieti tornò a cimentarsi nel campo sportivo automobilistico soltanto nel 2004, organizzando una gara di velocità slalom in salita denominata “1° Slalom delle Vie dei Vini”, svoltasi nel territorio dei Comuni di Ortona e San Vito Chetino.

Tuttavia, nonostante l’ampio successo di pubblico (circa tremila presenze lungo il percorso) e di partecipanti (77 partenti con la presenza di 7 vetture della categoria prototipi), gli alti costi ed il difficile reperimento di finanziamenti hanno fortemente dissuaso l’Ente dall’effettuarne ulteriori edizioni.