Home > F.A.Q.

F.A.Q.

FAQ "BOLLO AUTO"

·Dove si paga il bollo auto?

Il bollo auto può essere pagato presso le Delegazioni ACI aperte nei giorni e negli orari indicati sul sito www.chieti.aci.it Clicca qui per scegliere la Delegazione ACI più vicina al Vostro luogo di residenza.

·Come si paga il bollo auto?

Il bollo auto può essere pagato in contanti o con bancomat e carta di credito.

·E se voglio sapere l’ importo del bollo auto?

Se è una auto usata basta andare sul sito www.aci.it cliccando qui ed effettuare il calcolo compilando tutti i campi richiesti. Se è il primo bollo bisogna recarsi agli sportelli delle Delegazioni ACI aperti nei giorni e negli orari indicati sul sito www.chieti.aci.it Clicca qui per scegliere la Delegazione ACI più vicina al Vostro luogo di residenza.

·E se voglio sapere la scadenza?

Puoi usufruire del servizio ACI e Regione Abruzzo: “Ricorda la scadenza” oppure controllare presso le Delegazioni ACI

·Dove posso controllare se ho pagato il bollo?

Puoi rivolgerti alle Delegazioni ACI aperte nei giorni e negli orari indicati sul sito www.chieti.aci.it Clicca qui per scegliere la Delegazione ACI più vicina al Vostro luogo di residenza.

·Ho dimenticato di pagare il bollo. Cosa posso fare per evitare sanzioni?

Purtroppo non puoi fare niente per evitarle. Se hai superato la scadenza dovrai comunque pagare il bollo con l’aggiunta di sanzioni ed interessi. Se il pagamento avviene entro i 12 mesi di ritardo, le sanzioni sono ridotte (ravvedimento operoso). Trascorsi i 12 mesi, si applica la sanzione intera del 30%, oltre agli interessi.

·Quando devo pagare il bollo per un’auto nuova?

Devi pagare il bollo entro la fine del mese relativo all’acquisto. Se il veicolo è stato immatricolato negli ultimi 10 giorni del mese, hai tempo fino al mese successivo.

·Quando devo pagare il bollo per un’auto acquistata usata da un privato?

Dipende dalla scadenza del bollo e dalla data di acquisto: se hai acquistato il veicolo nel mese di pagamento, dovrai pagare il bollo subito; in caso contrario dovrai pagare il primo bollo alla scadenza successiva

·Bisogna pagare il bollo anche per le auto e moto d’epoca? O ci sono delle regole a parte?

I veicoli d’epoca (con tale termine si intendono tutti gli autoveicoli e motoveicoli, non adibiti ad uso professionale, che abbiano compiuto trenta anni di età nell’anno preso in considerazione [si tiene conto in tal caso soltanto dell’anno di immatricolazione]) sono soggetti al pagamento della tassa di circolazione non di possesso, quindi devi pagare soltanto se il tuo veicolo circola effettivamente su strade pubbliche (se è fermo in garage non devi pagare). Nel corrente anno l’importo è di € 31,24 per gli autoveicoli ed € 12,50 per i motoveicoli e la scadenza è sempre dicembre.

·E se il mio veicolo ha più di venti anni ma meno di trenta anni?

 In materia di veicoli ultraventennali è intervenuta la Legge n.145 del 30 dicembre 2018 (Legge di Bilancio dello Stato per il 2019) che all’art.1 comma 1048 ha disposto che gli gli autoveicoli e motoveicoli di interesse storico e collezionistico con anzianità di immatricolazione compresa tra i venti e i ventinove anni, se in possesso del certificato di rilevanza storica di cui all’articolo 4 del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 17 dicembre 2009, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 2010, rilasciato dagli enti di cui al comma 4 dell’articolo 60 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285 (ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI.), e qualora tale riconoscimento di storicità sia riportato sulla carta di circolazione, sono assoggettati al pagamento della tassa automobilistica con una riduzione pari al 50 per cento.

Tale disposizione è vigente dal 1° gennaio 2019.

·La ricevuta di pagamento del bollo deve essere esibita in caso di controllo della polizia stradale?

Il bollo è una tassa di proprietà e non è necessario presentare la ricevuta di pagamento. I controlli vengono effettuati successivamente dalla Regione Abruzzo con il supporto informatico dell’ACI. Fanno eccezione i ciclomotori fino a 50cc e le Minicar (quadricicli leggeri) e i veicoli di interesse storico e d’epoca, per i quali è dovuta la tassa di circolazione con conseguente verifica da parte degli organi di polizia.